london
Dom Giu 27, 2010 2:03 pm
[ Shopping ]
Sabato 1 maggio 2010
Shopping
Ieri, per la prima volta, sono uscita con il mio “boss”. Siamo andate a fare compere. Un brivido di piacere mi era corso lungo la schiena quando la sera precedente mi aveva informato del programma per l'indomani. Alle 11 le sono salita accanto nel macchinone con cambio automatico e navigatore e ci siamo dirette verso il negozio, a circa 600 metri dall’abitazione.
Dopo aver girato un po’ abbiamo trovato parcheggio e ci siamo dirette senza indugi verso un "homecare" e che noi definiamo un negozio di casalinghi. Lo scopo dello shopping, infatti, era l’acquisto dei miei “strumenti di lavoro” per la nuova casa dove ci trasferiremo la prossima settimana. Scope, straccetti di vari colori per mille usi diversi: solo vetri e specchi, acciaio, legno, piatti; di cotone, di poliestere, di materiali magnifici che puliscono tutto senza fatica.
E poi davanti ai detergenti mi ha chiesto anche dei pareri e soprattutto si è raccomandata che non usassi i prodotti sbagliati: quello per il legno, per l’acciaio, quello per le piastrelle, per i vetri e poi il marmo. “Be careful”. Io molto diligentemente leggevo le etichette e mi limitavo ad annuire. Uno per tipo, tutti però antibatterici. I germi si sa sono pericolosissimi. Poi siamo passate al reparto mochi e spazzoloni per raccogliere la polvere. Si è rifiutata, giustamente, di comprare un piumino per la polvere spagnolo perché non c’erano scritte le componenti, optando per un inglese giallo paglierino. Per il colore del secchio del mocho ho potuto scegliere fra rosso o verde. Ho scelto il rosso. Due paia di guanti misura media hanno concluso il nostro shopping. Altro che vecchie magliette e mutande per spolverare…
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Ieri, per la prima volta, sono uscita con il mio “boss”. Siamo andate a fare compere. Un brivido di piacere mi era corso lungo la schiena quando la sera precedente mi aveva informato del programma per l'indomani. Alle 11 le sono salita accanto nel macchinone con cambio automatico e navigatore e ci siamo dirette verso il negozio, a circa 600 metri dall’abitazione.
Dopo aver girato un po’ abbiamo trovato parcheggio e ci siamo dirette senza indugi verso un "homecare" e che noi definiamo un negozio di casalinghi. Lo scopo dello shopping, infatti, era l’acquisto dei miei “strumenti di lavoro” per la nuova casa dove ci trasferiremo la prossima settimana. Scope, straccetti di vari colori per mille usi diversi: solo vetri e specchi, acciaio, legno, piatti; di cotone, di poliestere, di materiali magnifici che puliscono tutto senza fatica.
E poi davanti ai detergenti mi ha chiesto anche dei pareri e soprattutto si è raccomandata che non usassi i prodotti sbagliati: quello per il legno, per l’acciaio, quello per le piastrelle, per i vetri e poi il marmo. “Be careful”. Io molto diligentemente leggevo le etichette e mi limitavo ad annuire. Uno per tipo, tutti però antibatterici. I germi si sa sono pericolosissimi. Poi siamo passate al reparto mochi e spazzoloni per raccogliere la polvere. Si è rifiutata, giustamente, di comprare un piumino per la polvere spagnolo perché non c’erano scritte le componenti, optando per un inglese giallo paglierino. Per il colore del secchio del mocho ho potuto scegliere fra rosso o verde. Ho scelto il rosso. Due paia di guanti misura media hanno concluso il nostro shopping. Altro che vecchie magliette e mutande per spolverare…
Inviato da: cinziabrixton
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