londra e i suoi teenagers
Lun Lug 21, 2008 5:52 pm
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Attuale: Working ]
Attuale: Working ]londra e i suoi teenagers
Mamma non lasciarmi, non voglio morire……….
E’ stata l’ultima frase dell’ennesimo bambino morto ammazzato accoltellato
dai suoi coetanei.
Londra e’ impazzita e ci ritroviamo tutti in stato di alerta nella nostra quotidianeta’ gia’ piena di problemi
molto seri.
C’e’ la moda di uscire armati di coltello non lontani dalle famigerate leppe
ben conosciute in Sardegna. Ci sono le gang di ragazzini tra I sedici e I dicianove anni che ti impauriscono per strada,
che ti sfottono tanto per far vedere che hanno qualcosa da dire tutti I santi giorni.
Poi si menano tra di loro e accadono le cose piu’ strane una dietro l’altra e
troppo spesso .
Nessuno sa come fermare quasto periodo di pazzia e si cerca di risalire alla sorgente perche’ succede?
Si pensa alle famiglie di oggi, le mamme anche loro lavorano e non si ha piu’ tempo ne voglia di educare I figli.
Io genitore come loro sono stato educato per divenirne uno responsabile da questa societa’ Britannica ad essere permissivo, al punto che si contano sulle dita
I ceffoni che avro’ mai dato a mio figlio. Urla a non finire sicuramente ma ci fanno il callo, sanno poi come prenderti
e ti ridono dietro.
Ma voi pensate sono tutti cosi……….ma perche’ armarsi di coltelli e uscire con l’intento di fare del male?
Le gang sono tante le trovi in ogni angolo ormai e fanno paura ma sul serio ,
E’ un periodo che se hai il malumore e ti sfiora l’idea di fare lo scorbutico ti devi dare una bella calmata.
Anche il sottoscritto c’e passato negli ultimi dodici mesi prima mi hanno spaccato la testa, mentre
passavo delle ore tranquille in giardino con degli amici, lanciando una pietra in cemento dalla strada
dritta a spaccarmi la testa. Poi mi hanno sfondato la porta di casa mentre dormivo, e ancora poche settimane fa una gang di
ragazzi di origine indiana per uno sguardo non dovuto mi hanno preso a calci nella schiena…….
Tutto sotto controllo perche’ qui la polizia spesso scopre tutto e cosi telecamere e testimoni sono al lavoro…… nel frattempo chi mi ha sfondato la
porta di casa ha ricevuto 2 anni e due mesi di condanna tutti da scontare. Cio’ non cambia niente, infatti non li ferma nessuno la situazione va solo a peggiorare.
Il nuovo sindaco Boris promette di essere severo, c’e una pena di 4 anni per che porta armi da taglio e non stata mai applicata e ora di farlo dicono.
I giornali ne parlano tutti I giorni e si cerca di convincere tutti a consegnare le armi.
Nelle metropolitane e nei club sono stati inserite degli scan per controllare tutti.
C’e’ da lavorare duro sul problema ma non e’ nato cosi dall’oggi al domani,
e’ un qualcosa maturato dalla vita che conduciamo dove si pensa solo a guadagnare uno stipendio e basta. Si sono persi I valori
di cui la mia generazione ha usufruito , il rispetto per il prossimo quello manca di sicuro.
Non si e’ stati capaci di dare un buon esempio…………..
Se ne parla con gli amici anche loro genitori, qualcuno tranquillo tra di loro dice: ah mio figlio e ‘ sempre a casa, un altro
cerca di non farci caso, altri ancora preoccupati ma cosi presi dal continuo via vai della metropoli faticano a ravvisarsi della serieta’ del problema.
Succede nei posti piu’ strani anche mentre si dorme o si rientra da scuola, dalla mattina alla notte fonda senza sosta per una situazione che ormai non e’ piu’ ne sotto controllo ne controllabile.
Che fare a questo punto? Tirarci su la maniche ragazzi, noi genitori e cerchiamo di essere piu’ seri, curarci dei nostri figli, cercare di dargli l’amore che forse non hanno mai ricevuto, di insegnare loro di vivere una vita sana fatta di sacrifici ma anche di divertimento.
Perche’ arrivare a tanto? Perche’ distruggereuna vita e ancora di piu’ la propria.
Perche’ tanta ecandescenza in una violenza senza un significato di fondo?
Perche’ viviamo tempi cosi difficili?
Tanti perche’, ma proprio dei perche’ che troppo spesso hanno solo risposte banali, la vita va avanti, si supera tutto ma I veri rimedi non si trovano quasi mai..
Maurizio Sanna, Architect
Mamma non lasciarmi, non voglio morire……….
E’ stata l’ultima frase dell’ennesimo bambino morto ammazzato accoltellato
dai suoi coetanei.
Londra e’ impazzita e ci ritroviamo tutti in stato di alerta nella nostra quotidianeta’ gia’ piena di problemi
molto seri.
C’e’ la moda di uscire armati di coltello non lontani dalle famigerate leppe
ben conosciute in Sardegna. Ci sono le gang di ragazzini tra I sedici e I dicianove anni che ti impauriscono per strada,
che ti sfottono tanto per far vedere che hanno qualcosa da dire tutti I santi giorni.
Poi si menano tra di loro e accadono le cose piu’ strane una dietro l’altra e
troppo spesso .
Nessuno sa come fermare quasto periodo di pazzia e si cerca di risalire alla sorgente perche’ succede?
Si pensa alle famiglie di oggi, le mamme anche loro lavorano e non si ha piu’ tempo ne voglia di educare I figli.
Io genitore come loro sono stato educato per divenirne uno responsabile da questa societa’ Britannica ad essere permissivo, al punto che si contano sulle dita
I ceffoni che avro’ mai dato a mio figlio. Urla a non finire sicuramente ma ci fanno il callo, sanno poi come prenderti
e ti ridono dietro.
Ma voi pensate sono tutti cosi……….ma perche’ armarsi di coltelli e uscire con l’intento di fare del male?
Le gang sono tante le trovi in ogni angolo ormai e fanno paura ma sul serio ,
E’ un periodo che se hai il malumore e ti sfiora l’idea di fare lo scorbutico ti devi dare una bella calmata.
Anche il sottoscritto c’e passato negli ultimi dodici mesi prima mi hanno spaccato la testa, mentre
passavo delle ore tranquille in giardino con degli amici, lanciando una pietra in cemento dalla strada
dritta a spaccarmi la testa. Poi mi hanno sfondato la porta di casa mentre dormivo, e ancora poche settimane fa una gang di
ragazzi di origine indiana per uno sguardo non dovuto mi hanno preso a calci nella schiena…….
Tutto sotto controllo perche’ qui la polizia spesso scopre tutto e cosi telecamere e testimoni sono al lavoro…… nel frattempo chi mi ha sfondato la
porta di casa ha ricevuto 2 anni e due mesi di condanna tutti da scontare. Cio’ non cambia niente, infatti non li ferma nessuno la situazione va solo a peggiorare.
Il nuovo sindaco Boris promette di essere severo, c’e una pena di 4 anni per che porta armi da taglio e non stata mai applicata e ora di farlo dicono.
I giornali ne parlano tutti I giorni e si cerca di convincere tutti a consegnare le armi.
Nelle metropolitane e nei club sono stati inserite degli scan per controllare tutti.
C’e’ da lavorare duro sul problema ma non e’ nato cosi dall’oggi al domani,
e’ un qualcosa maturato dalla vita che conduciamo dove si pensa solo a guadagnare uno stipendio e basta. Si sono persi I valori
di cui la mia generazione ha usufruito , il rispetto per il prossimo quello manca di sicuro.
Non si e’ stati capaci di dare un buon esempio…………..
Se ne parla con gli amici anche loro genitori, qualcuno tranquillo tra di loro dice: ah mio figlio e ‘ sempre a casa, un altro
cerca di non farci caso, altri ancora preoccupati ma cosi presi dal continuo via vai della metropoli faticano a ravvisarsi della serieta’ del problema.
Succede nei posti piu’ strani anche mentre si dorme o si rientra da scuola, dalla mattina alla notte fonda senza sosta per una situazione che ormai non e’ piu’ ne sotto controllo ne controllabile.
Che fare a questo punto? Tirarci su la maniche ragazzi, noi genitori e cerchiamo di essere piu’ seri, curarci dei nostri figli, cercare di dargli l’amore che forse non hanno mai ricevuto, di insegnare loro di vivere una vita sana fatta di sacrifici ma anche di divertimento.
Perche’ arrivare a tanto? Perche’ distruggereuna vita e ancora di piu’ la propria.
Perche’ tanta ecandescenza in una violenza senza un significato di fondo?
Perche’ viviamo tempi cosi difficili?
Tanti perche’, ma proprio dei perche’ che troppo spesso hanno solo risposte banali, la vita va avanti, si supera tutto ma I veri rimedi non si trovano quasi mai..
Maurizio Sanna, Architect