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Un nostro utente,MaraLondra,
ci spiega le sue esperienze personali a Londra
"Londoners
Italiani"
MaraLondra
e Lavorare a Londra
Firmate il Guestbook
di MaraLondra, ed aggiungete le vostre esperienze
Nome: Andrea E-mail: rzand@hotmail.com Data Messaggio: 15:41, 28 06 2009 Messaggio: Ciao a tuutti.
Voglio aggiungere il mio contributo a questo guestbook.
Mi sono trasferito a Londra nel 2006 ed ho trovato un buon lavoro nello stesso campo in cui lavoravo in Italia dopo 5 mesi di estenuante ricerca.
Nel frattempo ho studiato e ottenuto un paio di certificazioni che mi hanno aiutato a trovare il lavoro.
Dopo 17 mesi ho deciso di cambiare lavoro pervhè mi è stata offerta una buona occasione.
Non sono certamente un genio ma faccio il mio lavoro con serietà e impegno.
La bottom line è: a Londra per quanto riguarda il lavoro (e non sono il solo a pensarlo, alcuni miei amici hanno avuto la stessa esperienza) esiste la meritocrazia: se ti dai da fare e fai il tuo dovere ti verrà riconosciuto.
Voglio aggiungere anche che se hai un po' di intraprendenza e sai/vuoi fare qualcosa per sbarcare il lunario puoi sempre offrire la tua disponibilità su siti come gumtree.com. Io l'ho fatto e sono stato contattato la settimana stessa - ma ovviamente ognuno raccoglie ciò che smina.
Andrea
Nome: Marco E-mail: marco.attene@libero.it Data Messaggio: 21:42, 26 03 2008 Messaggio: Ciao, sono un ragazzo di 27 anni e vivo e lavoro a Cagliari. Ho un contratto a tempo indeterminato presso una importante azienda di informatica, e sono laureato in Economia e Finanza, stipendio nella norma, con qualche benefit...ma...vi sembrerò pazzo, io una esperienza all'estero, anche a Londra, me la farei eccome!!! Qui sono sales representative (CSE Cisco certified). Sapete per caso se ci potrebbe essere qualche opportunità per una figura simile?
Thanks Bella sta cosa aò!! Il guestbook intendo... Ciao
Nome: Villani Gianpiero E-mail: dataue@yahoo.it Data Messaggio: 16:20, 24 02 2008 Messaggio: Ciao Mara,
chi ti invia questo messaggio è un concittadino (anch'io sono di Napoli) che a giugno verrà lassù
Non sono sorpreso di quel che ho letto nel tuo messaggio sul lavorare a Londra. il fatto è che in Italia circolano un sacco di luoghi comuni e quelli che hai citato tu fanno parte del mucchio, nient'altro
Cheers
Gianpiero
Nome: marco E-mail: marco@hotmail.com Data Messaggio: 16:37, 08 11 2007 Messaggio: ciao. concordo con marisa e aggiungo: con cervelli in fuga si intende gente che ha conoscenze, esperienze e capacita' di un certo livello che in Italia non troverebbero sbocco perche' quasi nessuno ha fa innovazione. Non semplicemente una persona con una laurea che si trasferisce a Londra.
Spero non suoni come un offesa, non lo e'. E' solo la constatazione che il lavoro c'e' e anche tanto ma per skill abbastanza alti. Per tutto il resto competi con milioni di persone impreparate per cui lavorare da Caffe Nero, in un pub o in un ristorante e' lo stesso.
Nome: marisa E-mail: marisauk@yahoo.it Data Messaggio: 11:24, 29 09 2007 Messaggio: Mara, io sono arrivata in Inghilterra 11 anni fa; opportunita' ne ho avute ma ho dovuto anche lavorare sodo. Soprattutto: RE-TRAIN!! cosa e' una laurea in lingue conseguita in Italia, in Inghilterra? Ne avevo una anche io; non serviva niente, o a poco, comunque.
Ho studiato un master in informatica, una volta qui; ho trovato lavoro il giorno dopo aver finito il corso.
Ci sono borse di studio e ci sono corsi serali, online, part time. Inizia da li. Ci sono opportunita' a Londra ma non significa che non ci siano persone che cercano e competono per quelle opportunita'.
Io ho iniziato lavorando in una scuola di lingua, administration and marketing assistant. Interessante e molto utile.
Prova con le scuole di inglese a londra... magari puoi iniziare anche tu cosi'.
Il nostro curriculum non vale a molto, credimi, per cui devi arricchirlo qui.
In bocca al lupo Marisa
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