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Perche’ studiare
all’estero?
Conoscere una lingua straniera:
requisito indispensabile.
Nelle ricerche di personale,
sono sempre di più le imprese che chiedono ai propri candidati
una ottima o una “fluente” conoscenza di almeno una lingua
straniera.
Ecco che diventa importante
e necessario, per chi cerca un’occupazione, non limitarsi
solamente ad una conoscenza scolastica delle lingue, ma
approfondirla possibilmente con un soggiorno studio all’estero.
Bisogna sottolineare, che tale necessità è stata enfatizzata
dall’Unione Europea e le opportunità, come i soggiorni all’estero
rendono divertente ed interessante l’apprendimento di una
lingua.
È molto interessante offrire
delle chiare risposte sul perché, come e dove vivere questa
esperienza di studio all’estero.
D: Come si valuterebbe il
progetto di un giovane di trascorrere un periodo all’estero,
d’estate o durante l’anno per frequentare un corso di lingue
o lavorare?
Sicuramente è una scelta molto
importante che va fatta con consapevolezza, pensando al
proprio futuro di studio e di lavoro. Si tratta infatti,
di un modo davvero efficace per imparare rapidamente una
lingua straniera. Inoltre, rappresenta un’opportunità piacevole
per ampliare i propri orizzonti culturali e per divertirsi,
incontrando persone provenienti da ogni parte del mondo.
D: Qual è la miglior risposta
a questa esigenza?
Scegliere tra una vasta gamma
di soluzioni e di località di studio e lavoro secondo le
esigenze personali dello studente o di coloro che intendo
fare un’esperienza lavorativa all’estero, quindi darsi degli
obiettivi: scegliere dei corsi generali, intensivi, di preparazione
per il conseguimento di diplomi internazionali oppure alle
formule appositamente studiate per settori specifici o effettuare
un Master o un tirocinio all’estero prima di entrare nel
mondo del lavoro. Si raccomanda di non scegliere classi
o scuole o posti di lavoro che siano frequentati da un alto
numero di italiani altrimenti si parla italiano e si minimizzano
le capicità di apprendimento dell’inglese.
D: In che modo i giovani
si inseriscono nella quotidianità e nelle abitudini del
Paese che li ospita?
Ci sono tante difficoltà soprattutto
se la persona che ha deciso di intraprendere questa nuova
esperienza non conosce bene la lingua (meglio frequentare
un corso prima), ma l’esperienza di studio e lavoro all’estero
ti forma sia caratterialmente sia professionalmente. Per
avere un approccio diretto con l’ambiente, l’ideale sarebbe soggiornare
presso una famiglia dove conoscere l’ambiente e sforzarsi
a parlare la lingua in ogni istante oppure fondamentale
è non vivere e frequentare gli italiani anche se all’inizio
si è propensi a stare con i propri connanzionali. Non dimenticate
però che durante il tempo libero dovete esplorare il Paese
che vi ospita sfruttando la possibilità di conoscere nuove
persone e soprattutto praticare la lingua.
D: Infine, che consiglio dà
a chi, terminata questa esperienza/vacanza, volesse continuare
a consolidare le conoscenze acquisite?
Sicuramente l’unico consiglio
è continuare a studiare. Acquistate dei testi scritti in
madrelingua tenete i giornali anche vecchi coi quali esercitarvi
ogni giorno a parlare, a leggere e a comprendere il linguaggio
parlato come gli slengs e gli idiomi usati dai madrelingua.
È importante fare questa esperienza all’età giusta ecco
perchè molti giovani hanno pensato o stanno pensando di
cogliere questa grande opportunità. Vivere, studiare e lavorare
in una grande città come quella di Londra è il sogno che
si avvera a pochi, ma è l’esperienza che conta! Pensate
ci sono circa 39 mila residenti londinesi emigranti italiani
senza conteggiare tutti i ragazzi che sono a Londra, ma
che hanno la residenza in Italia. Questa grande città offre
tantissimi servizi, ma anche l’esperienza professionale
che utilizzata in Italia ci farà diventare grandi.
A
Cura del nostro utente Antonio .
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